UN CENTRO DI DIAGNOSI E DI CURE DENTALI ULTRA-EFFICIENTE:
TECNICHE D'AVANGUARDIA:
Ricerca delle differenze di potenziali,
BIORISONANZA, TROPHY SYSTEM, PANORAMICHE, STERILDENT, ECC.
VALUTAZIONE DEI METALLI PESANTI ED EVIDENZIAZIONE DEI FOCOLAI CONTAGIOSI CRONICI.
ELIMINAZIONE DELLE AMALGAME CON UNA TECNICA RIGOROSA
Trattamento anti-ossidante e disintossicante prima e dopo l'ablazione scelta sotto biorisonanza PROGNOS e MEDI LD.
Determinazione d'ablazione delle
otturazioni al mercurio mediante la misura delle differenze di
potenziale per mezzo della VAD 5500.
Studio radiologico da parte della TROPHY Systèm che permette di verificare lo stato dell'osso e del dente nelle 3 dimensioni dello spazio.
Doppia aspirazione e protezione massima
Diga speciale con aspirazione incorporata
Otturazioni con un composto bio-compatibile determinato da biorisonanza PROGNOS.
Protesi fisse di lusso soltanto in oro, il metallo più compatible, (in generale) per l'organismo.
Un'articolazione dentale rigorosamente controllata (osteo-posturologia).
STERILDENT.
Una tecnica rivoluzionaria, non dolorosa, rapida, e di grande affidabilità per dévitalizzare i denti in una unica seduta.
Permette di eliminare nel 95% dei casi i focolai irritativi cronici dovuti, sia alle infezioni residue dei canali secondari, sia alla tossicità delle paste utilizzate nei trattamenti endodontici.
Questi focolai sono individuati tramite biorisonanza.
Conferenza dell'Ottobre 2002 (Salsomaggiore)
Congresso Internazionale sull'uso dei metalli pesanti in Odontoiatria - Ottobre 2003 (Abano)
RIPERCUSSIONI PATOLOGICHE DELLE TECNICHE CLASSICHE DI DEVITALIZZAZIONE DEGLI ORGANI DENTALI.
PROPOSTA di una TECNICA REVOLUZIONARIA PER RIMEDIARE al PROBLEMA: STERILDENT OH - 52.
Dopo avere affrontato il problema delle otturazioni e dei metalli pesanti utilizzati in odontoiatria, apriamo un altro aspetto non meno importante, quello dei focolai contagiosi o infiammatori, soprattutto cronici, dei canali radicolari degli organi dentali.
Questi focolai residui, possono causare patologie più o meno importanti, che vanno dal semplice granuloma a disordini della vista, dell'equilibrio, dalla motilità ed anche da disordini cardiaci ed altro. Questo era già stato segnalato dai medici nell'antichità, nella medicina cinese e prima di noi da parte di HUNECKE con la Neuralterapia. Così fu Ippocrate che chiamava il canino il dente dell'occhio ed il dente del giudizio inferiore il dente del cuore.
D'altra parte sapete anche che molto spesso c'è relazione tra gli organi, la colonna vertebrale ed l'arcata dentale.
I focolai residui contagiosi o infiammatori sono estremamente frequenti e spesso molto difficili o impossibili da diagnosticare con i metodi convenzionali abitualmente usati, in particolare la radiografia. Solo tecniche basate su biorisonanza possono eventualmente individuarli.
Le cause dei focolai cronici di questo tipo possono essere multiple. Le due eziologie più frequenti sono tuttavia gli impianti ed i trattamenti canalari.
Ricordiamo rapidamente l'anatomia di un dente, un molare ad esempio.
In occasione di un'infezione acuta o cronica della polpa canalare il trattamento abituale se non obbligatorio è la devitalizzazione, la disinfezione canalare e l'otturazione canalare con tecniche diverse, ma delle tecniche che utilizzano sempre paste o cementi otturatori che contengono sostanze più o meno tossiche, più o meno allergeni soprattutto nel tempo.
Se questa disinfezione canalare è spesso sufficiente per il canale principale delle radici dentarie, è di solito completamente inefficace per quanto riguarda i canali secondari che sono per la maggior parte estremamente piccoli (2 a 3 micron) o microscopici. Nessun liquido, e dunque inevitabilmente nessuna pasta, né guttaperca calda e sotto pressione possono circolare ed entrare in tali canali. Tutto il problema dell'odontoiatria da quando essa esiste, nessuno lo aveva risolto.
I residui contagiosi contenuti nei canali secondari non possono essere raggiunti dagli antibiotici poiché la loro vascolarizzazione non esiste o non esiste più. Sono loro che causeranno focolai residui contagiosi ed infiammatori che possono diventare con il tempo granulomi ed eventualmente cisti.
È questo tipo di focolai che possono comportare patologie che abbiamo gia' citato, un riflesso condizionato ben descritto da HUNECKE.
Inoltre, la pasta otturatrice o il cemento utilizzato nelle tecniche che utilizzano la gutta perca calda causa obbligatoriamente emanazioni irritanti se non tossiche all'apice radiculare. Anche coloro che utilizzano paste dette "olistiche" possono avere questi problemi d'intolleranza e irritativi con oli essenziali o altri prodotti naturali.
Cosa fare rimediare a questo problema?
1° Identificare e diagnosticare i focolai di reazione responsabili di disordini patologici:
La soluzione è trovata, la BIORISONANZA. Abbiamo ora una tecnica precisa ed affidabile. Utilizziamo 2 apparecchiature: PROGNOS e MEDI LD. Il sistema radio Trophy ci aiuta a circoscrivere i problemi anatomici.
2° come trattare:
Alcuni, non esitano a praticare l'estrazione sistematica. Questa soluzione radicale mi sembra estremamente brutale e non sono d'accordo per una ragione ovvia. Se distruggiamo l'equilibrio dell'articolazione avremo obbligatoriamente altri problemi e possomo essere gravi come le patologie secondarie causata dal focolaio contagioso residuo. Per noi, non è consigliabile praticare l'estrazione eccetto che quando non abbiamo più soluzioni possibili.
Occorre dunque risolvere 3 problemi:
A -Sterilizzare i canali secondari
B-Evitare le emanazioni tossiche che provengono dal materiale otturatore.
C-Scegliere una pasta otturatrice biocompatibile pur restando non riassorbibile.
A - STERILIZZARE i CANALI nella LORO TOTALITA'
La soluzione è stata trovata. Si tratta del solo agente capace di prendere in prestito i canali secondari, anche microscopici, l'energia elettrica. Altri ci avevano pensato, già alcuni anni fa. I lavori di Pierre Bernard in Francia anni gli anni 50 erano arrivati alla tecnica dello ionizzatore che aveva dato risultati interessanti. Tuttavia questa tecnica era incompleta e risolveva soltanto una parte dei problemi. D'altra parte, tecnologicamente parlando, l'apparecchiatura era molto antiquata, non permetteva bene di proporzionare la quantità di deciCoulomb da utilizzare.
Il principio di base è di causare la produzione al livello dell'elettrodo negativo messo nel canale principale dello ione OH -, notevole battericida, che occuperà tutti i percorsi possibili (dunque i canali secondari) per raggiungere l'elettrodo positivo messo nella mano del paziente. È ciò che mostra l'esperienza sopra praticata in vitro.
La STERILDENT OH-52 realizza la sterilizzazione completa dei canali. Secondo i casi clinici le quantità ed il tempo sono calcolati da un elaboratore in miniatura e soprattutto misurati con precisione. I controlli per anatomopatologia e batteriologia prima e dopo il trattamento da parte di STERILDENT hanno provato l'affidabilità della tecnica.
I brevetti internazionali sono attualmente depositati e già pubblicati su Internet.
II - EVITARE I FOCOLAI REATTIVI DOVUTI ALLE EMANAZIONI O INFILTRAZIONI DELLE PASTE OTTURARICI
Il problema non è facile da risolvere. È impossibile non utilizzare un cemento o una pasta completamente sprovvisto di tossicità. Occorre evitare ASSOLUTAMNTE gli antibiotici e iderivati del cortisone, il formolo libero, le sostanze contenenti metalli pesanti. Anche gli oli essenziali, l'ossido di zinco ed il chiodo di garofano possono presentare reazioni, a volte violente. Il solo progresso che importa resta il principio della bachelite. Una pasta a presa rapida (24.) che imprigiona i prodotti e che non permette più la loro diffusione alla fine di 24 ore. Anche la guttaperca che si scivola al centro del canale principale non può diffondere più le tracce di metalli che contiene. Utilizziamo una pasta di questo tipo.
Avete visto che uno degli interessi di STERILDENT era di causare la calcificazione dei canali secondari e dell'apice radicolare. Questo vuole dire che non è più assolutamente fondamentale come nelle altre tecniche otturare il canale principale fino all'apice. L'ideale è di rispettare l'ultimo millimetro. Ciò permette così di evitare la maggioranza dei superamenti e delle lesioni eventuali del nervo dentale inferiore.
III - verificare la biocompatibilità con PROGNOS.
SPERIMENTAZIONE
Trattamento dei denti infetti.
Dott. Ph. e R. LAGARDE - 1974 - Edizioni Prélat
Arretramento 15 anni
PULPITI
PRIMARI - NUMERO: 1292 - Fallimenti: 0
PURULENTI - NUMERO: 1238 - Fallimenti: 1 richiedendo un 2° trattamento.
CELLULITI - NUMERO: 815 - Fallimenti: 3 richiedendo un 2° trattamento
GRANULOMI - NUMERO: 616 - Fallimenti: 0
CONCLUSIONE
Si tratta di una tecnica originale di trattamento canalare nel caso di denti infetti e non, e che permette di
1° STERILIZZARE NON SOLTANTO IL CANALE PRINCIPALE MA ANCHE I CANALI COLLATERALI E LE LESIONI PERIAPICALI.
2° DI EVITARE QUALSIASI LESIONE O IRRITAZIONE del PERIODONTE, IMMEDIATO O SECONDARIO
Rappresenta un metodo EFFICACE, RAPIDO e NON DOLOROSO.
Si basa su nozioni classiche di endodonzia. La sua originalità viene da 2 elementi:
1° l'apparecchio STERILDENT OH - 52
2° LA PASTA OTTURATRICE NEUTROPHYT
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